Novità di design da Brussels

Dal 5 all’8 novembre si è tenuta a Brussels l’ottantesima edizione della Brussels Furniture Fair, tradizionale appuntamento e vetrina per il design nord europeo: anche noi , come di consueto, abbiamo deciso di visitarla, per cogliere le nuove prospettive di design e di innovazione e trarne ispirazione.

I trend proposti dalla fiera, per quest’edizione, ruotano intorno al concetto di riuso e riciclo di idee, materiali e natura: geometrie, forme essenziali, materiali naturali e industriali , colori pastello con effetti iridescenti, palette di verde, blu e marrone.

In primo luogo, l’orientamento è quello di rispondere alla tendenza crescente verso spazi abitativi più piccoli. In camera da letto, la scelta risponde a una richiesta di “comfort del sonno” perché il consumatore è ormai educato alla vera qualità del buon riposo; esteticamente,  il letto, soprattutto il box spring, diventa più snello e compatto, per rendere la stanza più grande. Tutto il resto dell’arredamento è accessorio, il letto è il principale protagonista: le testate diventano maxi o viceversa sono ridotte al minimo, lo stile è vintage e neo-romantico, i materiali ricercati.

La seconda tendenza è la personalizzazione crescente dei singoli mobili. I produttori offrono sempre più l’opportunità ai clienti di creare in base al proprio gusto; nel mondo del comfort del sonno, siamo ormai abituati a materassi e basi interamente personalizzabili a misura del cliente finale, dal molleggio fino ai rivestimenti. La terza tendenza è stata già visibile lo scorso anno e ruota attorno a rendere il lusso disponibile a tutti, sia nei materiali che nella tecnologia. Infine, abbiamo notato che l’offerta per il mercato contract e il mercato residenziale è convergente. L’ispirazione per la decorazione della camera da letto proviene da camere d’albergo, mentre i ristoranti diventano più familiari, anziché seguire un tipico stile di ristorazione; i prodotti sviluppati per il settore sanitario non sembrano più in alcun modo medici: tutto può essere un po’più cozy, uscire dagli schemi per entrare in un unico flusso di design e creatività.