Piove. Ci siamo lasciati alle spalle le vacanze ed eccoci di nuovo qui.
Agosto con la spiaggia affollata, l’odore di crema abbronzante, l’ombrellone, i costumi inesistenti, le super abbronzature, gli amori estivi lunghi il tempo di un respiro, le storie importanti che arrivano al capolinea, le nuove che piano piano iniziano a decollare. Lontani ricordi. Settembre, le vacanze sono finite, il lavoro è ricominciato, il traffico, la gente per le strade..Le giornate si accorciano, alle otto è già buio, inizia a rinfrescare la sera.
Avete nostalgia di Agosto? Pensate alle giornate col cielo azzurro e terso, all’aria frizzante, ai colori intorno a voi. Settembre è il mese in cui si ricomincia. Si ricomincia a lavorare, si ricomincia ad uscire con gli amici, si ricomincia con la piscina e con la pittura e con lo shopping. Si ricomincia con le storie d’amore.. A settembre si ricomincia a vivere.
E allora se c’è un po’ di pioggia, tiriamoci su il morale con un bel paio di stivali nuovi, andiamo a vedere una bella mostra, o magari semplicemente guardiamo fuori dalla finestra e mettiamoci a sognare, girando fra le mani il nostro regalo di compleanno, il Carmen rosa di Hermès con le chiavi che apriranno la nostra nuova casa….
Buon inizio, e buon lavoro a tutti!
Tags: agosto, Hermès, settembre
È il 1946 quando Louis Reard mostra al mondo la sua ultima creazione, una vera bomba per l’opinione morale e pubblica: il bikini. Sessant’anni portati benissimo e con tante novità per questa estate 2009, a cominciare dalla new entry del momento: gli eco-bikini.
Mandate in soffitta Lycra e spandex i nuovi tessuti impiegati per questi bikini di ultima generazione sono fibre biologiche, naturali, poliestere, polimeri riciclati…
I costumi Nikster, vincitore del concorso Eco Chic 2009 per i costumi da bagno, sono prodotti con cotone biologico, bambù, soia ed altre fibre naturali e imballati in packaging biodegradabili.
L’azienda, inoltre, contribuisce alla diminuzione dell’impronta di carbonio nel settore tessile mantenendo la produzione negli States e, per evitare sprechi, fissa i termini di produzione esclusivamente in base alla domanda.
Per chi vuole unire il glamour al rispetto per l’ambiente anche in spiaggia, segnaliamo poi Kelly B, Anna Cohen, Mina Boutique..ma tanti altri green-brand vi aspettano!
Tags: eco-bikini, fibre naturali, Nikster, packaging, polimeri riciclati
“Non mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto.”
Gabrielle Chanel non si è mai genuflessa di fronte alla vita, ama farlo di fronte ai suoi abiti, con uno spillo in bocca e uno in mano per dare l’ultimo tocco alle sue creazioni; determinazione e caparbietà l’hanno portata a essere ricordata e riconosciuta dal mondo come un’icona di stile.
Si è guadagnata tutto Gabrielle, niente le è stato regalato; un’infanzia difficile segnata dall’abbandono del padre e dalla morte della madre, gli anni dell’adolescenza trascorsi in orfanotrofio, con la sorella, presso un convento di religiose, non placano la sua voglia di fare che ben presto, la spinge a confrontarsi con il mondo dove, iniziò a lavorare come sarta presso l’atelier di Madame Desboutins per poi diventare una delle più acclamate creatrici di moda.
Lo stile di Gabrielle inneggia alla libertà, già nei primi tempi presso l’atelier di Moulins, non ancora Coco (ma lo sarà presto) non sopporta l’idea che una donna per apparire (o essere?) desiderabile debba indossare vestiti che sembrino una pena da scontare;
Abbandonata la sartoria, dopo una lite con la proprietaria, Gabrielle va a vivere a Compiègne insieme a Étienne Balsan, nobile col vizio dei cavalli, conosciuto proprio all’atelier di Madame Desboutins.
Etienne, dopo averla ribattezzata Coco, la introduce in un mondo di pizzi, ozi e feste. Coco si mostra insofferente nei confronti di una realtà che non le appartiene e fatica a capirla, lei è diversa lei è Coco Chanel; l’incontro che le cambia la vita, ironia della sorte, avviene proprio a Compiègne, lui è Boy Chapel di cui lei stessa dirà: “nella vita ho amato due uomini soli. Uno è mio padre, che ricordo appena e che in quanto ad affetto non mi ha mai restituito nulla. L’altro è Boy Chapel.”
Boy la incoraggia ne asseconda le inclinazioni e ama il suo andare controcorrente. Appoggiata da Chapel, inizia la sua scalata al successo con i cappelli, per poi passare agli abit; Parigi, Deauville e Biarritz sono il palcoscenico della sua vittoria.
Rue de Cambon n.31, a Parigi, ancora oggi parla CHANEL!

Tags: chanel, icona, moda, stile
Alcuni vi si dedicano per passione, altri per necessità, altri ancora per risparmiare, per scaricare lo stress o semplicemente perché è di moda: se lo fanno Michelle e la regina Elisabetta perché io no? Sta di fatto che l’orto sta ormai prendendo piede.
In Italia l’orticoltura interessa da vicino un italiano su quattro. In giardino, sul terrazzo in affitto o a distanza e per chi non ha spazio addirittura in piedi e seduto: ce n’è per tutti i gusti e tutte le esigenze.
C’è chi gli orti li trasforma in una nuova moda urbana molto fashion e all’avanguardia (http://lortodimichelle.blogspot.com/ visitate questo blog per crederci…), chi realizza veri e propri paradisi, come l’architetto Paolo Pejrone.
Noi stesse abbiamo seguito e siamo state coinvolte in un progetto, durante il Salone del Mobile di Arte/Orto: Orto d’artista: dalla semina al raccolto è stato il tema della XIV edizione di Arte da mangiare; un progetto che ha avuto inizio il 16 ottobre 2008 in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e grazie al quale gli artisti porteranno avanti la propria semina ogni anno, fino al 2015, per il grande evento dell’EXPO.
Last but not least è di questi giorni la notizia dei primi raccolti del progetto -10 orti in 10 tendopoli-, lanciato da Slow Food e dal Parco del Gran Sasso e Monti della Laga con l’obiettivo di sviluppare orti collettivi nelle zone colpite dal terremoto in Abruzzo.
L’orto è solo una mania o qualcosa di ben più radicato? Per ora possiamo dirvi che la guerrilla gardening è appena cominciata…
Tags: arte da mangiare, guerrilla gardening, orto, Paolo Pejrone, Salone del Mobile